BOLZANO – Festa del centro. Due mi mangiano vicino, sbevazzano e urlano: “odiamo i tedeschi, razza inutile e dannosa”. Vomito, mi alzo, giro.
Agli stand vedo solo associazioni di lingua tedesca, Pichler Rolle seduto nello stand più grande in piazza Walther si atteggia a sindaco di 1/3 di Bolzano. Non riconosco la mia città.
Gino di Stasio del Masetti racconta che le associazioni italiane si sono ritirate una dopo l’altra: erano ben nove quanche anno fa, ora sono rimaste solo in due.
Stessa sera: festa dei calabresi a Regina pacis e festa di via Resia in via Resia. A ciascuno il suo ghetto.
Quando ti dicevo che i gruppi misti (a te tanto cari) si stavano inaridendo mi prendevi per il culo.
Da: gadilu su 14 Settembre 2009
alle 13:51
E fanno di tutto per inaridirli.
Ma restano l’unica cosa decente in cui sperare, no?
Da: Riccardo Dello Sbarba su 15 Settembre 2009
alle 17:15
Sì. È l’unica cosa decente. Ma la fatica che ci vuole per farli rinverdire un po’ (n.b: rinVERDIre)…
Da: gadilu su 15 Settembre 2009
alle 22:33
evidentemente chi gradirebbe comporre questi “gruppi misti” se ne va verso lidi più ameni ed accoglienti. Possiamo biasimare queste persone?
Non tutti sono disposti a recitare la parte del Sisifo di turno. E non era proprio su questo che contava la politica identitaria locale? Non era forse questo il suo fine ultimo? Disfarsi degli indesiderabili…
Da: stefano fait su 22 Settembre 2009
alle 9:32
concordo con il commento di stefano,
quanti amici interessanti, profondi e sensibili sono fuggiti verso metropoli o campagne senza inquinamenti etnici?
tanti…
Da: graziano hueller su 9 Ottobre 2009
alle 10:38
..complimenti a chi continua a credere alla via maestra della convivenza ed operare per essa. Penso che nonostante apparenti passi indietro, saranno le generazioni prossime a far morire “d’inerzia” il problema se ci sarà un sufficiente numero di politici e viandanti europei.
Da: graziano hueller su 9 Ottobre 2009
alle 10:48