Feed on
Articoli
Commenti

mixSul bilinguismo finalmente prendono la parola i genitori. Oggi si è presentata a Bolzano una nuova associazione composta da famiglie mistilingui e da tante altre persone interessate a un Sudtirolo finalmente non diviso.

Sempre oggi, Anna Stecher Oberschmied, direttrice degli asili in lingua tedesca di Bolzano, intervistata sulla Tageszeitung, boccia senza appello la proposta Svp di test linguistici ai bambini di 3 anni.

Ecco la documentazione di una giornata da ricordare. Cominciamo con la posizione dei genitori e le loro richieste. Poi l’intervista della direttrice.

 

Associazione “Mix-ling: Genitori per una cultura plurilingue”

(hier auf Deutsch: mix-ling-vorstellung)

 

Siamo un gruppo di genitori che vogliono promuovere una formazione plurilingue per i nostri figli e figlie per farli crescere a contatto con le diverse culture di questa terra. Per fare questo abbiamo costituito un’associazione che si chiama “Mix-ling: Genitori per una cultura plurilingue.”

 

Ognuno di noi ha conosciuto persone fuori dall’Alto Adige che si meravigliano che i nostri figli non frequentino una scuola plurilingue, perché non c’è. Altrove si da quasi per scontato che l’Alto Adige, terra plurilingue, faccia tesoro di questa immensa risorsa e promuova il plurilinguismo come caratteristica e fonte di orgoglio. Ma non è così.

I politici cercano di convincerci che un approccio separatista e conservatore è per il nostro bene, per tutelarci, per proteggere il nostro bagaglio culturale. Noi con questa politica non siamo d’accordo e soffriamo di questa imposizione, sentendoci limitati nelle nostre possibilità, limitati nella crescita e nella formazione dei nostri figli e delle nostre figlie.

 

  Continua a leggere

alex zanotelliBozen gezielt ausgesucht, um die Initiative zu starten

 

“Als die Nazis die Kommunisten holten, habe ich geschwiegen, ich war ja kein Kommunist. Als sie die Sozialdemokraten einsperrten, habe ich geschwiegen, ich war ja kein Sozialdemokrat. Als sie die Gewerkschafter holten, habe ich geschwiegen, ich war ja kein Gewerkschafter.Als sie mich holten, gab es keinen mehr, der protestieren konnte“

Dieses Zitat des Theologen und ehemaligen KZ-Häftlings Martin Niemöller stellte der Comboni-Missionar Alex Zanotelli in den Mittelpunkt seiner Überlegungen, um deutlich zu machen, dass man sich auch durch Schweigen schuldig machen könne. Zanotelli hat beschlossen, dieses Schweigen zu brechen und andere dazu aufzurufen, es ihm gleichzutun.

Sein Appell gegen den Fremdenhass wurde im Rahmen einer Pressekonferenz lanciert, zu welcher das Friedenzentrum der Stadt Bozen geladen hatte. Anlass für den Appell waren die aktuellen Eregnisse in den Roma-Lagern rund um Neapel, aber auch die politische Absicht, illegale Einwanderung zum Verbrechen zu erklären.

  Continua a leggere

dreier landtag

Mentre arriva l’ennesimo “no” della Giunta provinciale agli asili bilingui, come Presidente del Südtiroler Landtag ricevo la relazione delle tre giunte provinciali di Trento, Bolzano e Innsbruck sull’attuazione delle decisioni prese nel Dreier-Landtag del 18 aprile 2007.

 

La decisone nr. 9 riguardava la collaborazione tra scuole. Il Trentino e il Tirolo comunicano di aver creato “sezioni di scuola bilingue italiano tedesco presso scuole di Trento e Innsbruck. L’obiettivo è quello di coprire tutto il ciclo delle elementari e medie inferiori, implementando di anno in anno una classe.

Bolzano non partecipa al progetto.

Andando avanti così, il ponte tra culture lo fanno gli altri, col Sudtirolo abbandonato sotto il viadotto.

 

Leggi più sotto il testo integrale della relazione in italiano e tedesco. 

 

Continua a leggere

bimbo rom

Mi piacerebbe dire che tutto è cominciato con la vittoria di Berlusconi.

 

Ma ho ancora negli occhi le vergognose immagini della “caccia al rumeno” scatenata dopo la morte di Giovanna Reggiani a Roma. Gli sgomberi di massa ordinati da un governo di centro sinistra (Prodi) e da un sindaco di centrosinistra (Veltroni), le immagini in Tv dei baraccati accucciati l’uno accanto all’altro sorvegliati dai poliziotti, le file i rumeni in fuga ai valichi di frontiera. Lì si è rotto il tabù, anche per la sinistra.

 

La colpa di un singolo che viene estesa a tutti i suoi simili per razza, lingua o religione (proprio il rovescio dell’articolo 3 della Costituzione). E ora la diga dei diritti è rotta. La caccia allo zingaro a Ponticelli per mano della camorra – anche questo dovevamo vedere. La criminalità organizzata che controlla e “ripulisce” il territorio così come le gente vuole. Addio stato di diritto, l’Italia sta tornando a prima di Beccaria (1764).

 

Continua a leggere

borsa bilinguismoCi siamo, manca poco ed è fatta.

Me ne sono reso conto improvvisamente martedì sera, partecipando al Pro&Contra del Sender Bozen. Dall’altra parte, Oswald Ellecosta, il duro della Svp-Bozen. Stretto nel labirinto degli argomenti, non riusciva più a uscirne.

 

Le “iscrizioni incrociate” sono ormai un fenomeno di massa  - era costretto ad ammettere – che non si argina con i test. Anche famiglie tedesche iscrivono i figli a asili italiani. Le famiglie miste crescono sempre di più. Gli stranieri affollano le aule. La società non si può fermare.

E quando gli ho sparato: per tutti questi ci vuole una scuola nuova, una scuola bilingue, lui ha tentennato. Pensavo mi azzannasse alle caviglie e invece nulla, ha balbettato incerto sul diritto di chi vuole una scuola solo tedesca ad averla. Certo che ha diritto, gli ho risposto. Ma allora facciamo la scuola bilingue per tutti gli altri.

Continua a leggere

tageszeitung

 

Landtagspräsident Riccardo Dello Sbarba über die „Kindergarten-Listen“ der SVP, seine Eingabe bei der Datenschutzbehörde und seine Forderungen nach zweisprachigen Kindergärten.

 

Arnold Tribus ist empört über meine Eingabe an die Datenschutzbehörde, ich bin hingegen entrüstet über die seit Monaten herumgereichten Listen von Kindergartenkindern, von denen ein Teil der Bozner Svp, anhand der Namen der Kinder, willkürlich eine ethnische Zählung vornehmen wollte. Als auch Alleanza Nazionale die Namen anforderte, war für mich der Moment gekommen, diese Eskalation zu stoppen. Die Datenschutzbehörde wird uns jetzt sagen, ob da alles in Ordnung ist.

 

Man muss und darf sich nicht an alles gewöhnen. Eine ethnische Zählung der Kinder anzukündigen, ist Gift für unser Zusammenleben. Wer mit Listen seit Monaten in Bozen herumgeht, will die Familien erschrecken, will Spannungen schaffen in den Schulen und zwischen Schulen und Familien. Das gehört gestoppt, und meine Eingabe hatte diesen Zweck.

 

Wie die Situation ist, wissen wir alle. Dazu brauchen wir keine Liste. Es gibt Kinder beider Sprachen sowohl an den deutschen als auch an den italienischen Kindergärten. 

 

Continua a leggere

alto adige“Egregio Garante,

invio questa ”Segnalazione urgente con richiesta di intervento” su un fatto reso noto oggi dai giornali della provincia di Bolzano: il Comune ha consegnato a due gruppi politici (Svp ed An) gli elenchi nominativi dei bambini e delle bambine iscritti agli asili di Bolzano.

Tali gruppi li hanno richiesti al fine dichiarato di accertare - sulla base di criteri arbitrari come il nome e cognome - l’appartenenza etnico-linguistica degli alunni dei suddetti asili.

Gli elenchi sono stati consegnati senza alcuna informazione e/o autorizzazione da parte dei genitori interessati.

A parere del sottoscritto ciò può configurare una grave violazione delle norme poste a tutela dei dati sensibili, con l’aggravante che ci sono di mezzo minori ben individuabili nominativamente.

Chiedo dunque l’intervento urgente del Garante”.

Continua a leggere

strage innocenti

Adesso basta. Questa danza della guerra intorno agli asili inscenata dalla Svp bolzanina non può essere più tollerata.

Con la proposta di test linguistici obbligatori sui bambini, per impedire che gli italiani si iscrivano alle scuole tedesche, non solo la Svp erge intorno agli asili mura che sono cadute da tempo; non solo viola il diritto costituzionale alla libera iscrizione; non solo umilia i bambini e li espone a persecutori test all’età di tre anni. Non solo questo, già abbastanza grave.

Continua a leggere

napolitano a bz“Signor Presidente, so che ha letto la nostra lettera sul Tunnel del Brennero…”.

Napolitano si aspettava da un pezzo la domanda: “L’ho letta – risponde il Presidente della Repubblica – e l’ho trovata molto garbata. Esprime preoccupazioni condivisibili”.

Sono quasi le due e mezzo di lunedì 28 aprile, il pranzo a Palazzo Ducale è appena finito.

Poco prima, un alto funzionario del Quirinale mi ha detto che il Presidente ha esaminato la lettera (qui il testo in italiano e tedesco) sull’aereo, soffermandosi su ogni passaggio e commentando.

“Le nostre preoccupazioni, signor Presidente, sono le preoccupazioni di tanta parte della popolazione” insisto io, mentre Napolitano mi si ferma vicino: “Bene, allora, mi dica”.

Continua a leggere

Forum sul futuro dei Verdi del Sudtirolo

Tra il voto di aprile e quello di ottobre: critiche, analisi, proposte

dolomiten tischler

 

Continua a leggere

tunnel di base

Il Tunnel di Base del Brennero non è finanziato, né si sa come finanziarlo. A dirlo è la Corte dei Conti Federale austriaca, che da Vienna critica aspramente la società incaricata del progetto, la BBT-SE.

Continua a leggere

Manifestazione degli studenti a Bolzano

Bolzano, 17 aprile 2008. Migliaia di ragazze e ragazzi delle scuole superiori di lingua tedesca di Bolzano (sporadiche le presenze italiane) sfilano per la città con tre precise richieste: che vengano aboliti gli esami di riparazione, che vengano aboliti i voti al di sotto del quattro, più peso a studenti e studentesse nella vita della scuola e nelle decisioni che li riguardano.

Continua a leggere

“E’ finita in Europa l’età dell’oro, E’ finita la fiaba del progresso continuo e gratuito. Il tempo che sta arrivando è un tempo di ferro.
I prezzi – il prezzo delle merci e del petrolio, il prezzo del denaro e degli alimentari - invece di scendere, salgono. Low Cost può essere un viaggio di piacere, ma non la spesa al supermercato. Come in un mondo rovesciato, il superfluo viene a costare assurdamente meno del necessario.
Ma questo è solo l’inizio. Perché la globalizzazione sta cominciando a presentare anche altri conti: il conto della crisi finanziaria; il conto del disastro ambientale; il conto delle tensioni geopolitiche che, pronte a scatenarsi, si stanno accumulando nel mondo.

Continua a leggere

panorama bolzano

Virgl, Guntschna, Oswaldhang…

 

von Peter Ortner

(Heimatpflegeverband Südtirol).

 

   Die Natur- und Kulturlandschaft der Hänge um Bozen zieht nicht nur Naturliebhaber, sondern auch die Baulobby in ihren Bann.

Continua a leggere

Dopo l’Impero, Emmanuel Todd

Tra il 1990 e il 2000 il deficit commerciale americano è passato da 100 a 450 miliardi di dollari.. In questo inizio di terzo millennio, gli Stati uniti non possono più vivere della loro produzione. Se lo facessero, significherebbe un calo dal 15 al 20% del livello di vita della popolazione.

Sempre di più, il mondo produce per far consumare l’America. Quella nazione che era autonoma e iperproduttiva nell’immediato dopoguerra è diventata il cuore di un sistema con vocazione a consumare anziché a produrre.

Continua a leggere

Chi sono i padroni del Virgolo e che cosa ci vogliono fare. L’intreccio di società, i nomi eccellenti. Le aree, la loro attuale destinazione d’uso, il loro possibile destino. I piani di Thun. E come tutto si è già messo in moto: particelle “impiombate”, vecchi inquilini sfrattati all’improvviso.

Retroscena e protagonisti dell’”Operazione Virgolo”. Nei labirinti delle mappe catastali e della Camera di Commercio.

 

L’impressione è che, dopo decenni di quiete, lassù sul Virgolo tutto si sia messo in movimento. Che i protagonisti abbiano la ragionevole certezza che qualcosa accadrà. E che questa certezza ce l’abbiano almeno dall’inizio del 2007, se non prima.

 

Chi ha dato loro questa certezza? Probabilmente gli sponsor forti, cioè gli assessori all’economia e al turismo Werner Frick e Thomas Widmann e il Presidente Luis Durnwalder, cui il progetto è da tempo noto per loro stessa ammissione: “Finora il progetto il questione - hanno scritto Frick e Widmann a marzo rispondendo a una interrogazione dei Verdi - non è stato presentato alla Giunta provinciale, bensì il Presidente e qualche singolo assessore sono stati informati a livello informale (testuale, giuro) che la ditta Thun sta sviluppando una serie di idee…”

Avuto il via libera, sono partite le manovre. Per prima cosa c’era da mettere ordine nella proprietà delle aree. Vediamo.

  

Matrioska Thun

 

Tre sono le società immobiliari proprietarie dei terreni al centro del progetto Thun al Virgolo. Come in una matrioska, l’una contiene l’altra. La società più esterna si chiama “BBG srl”, costituita nel 1992 da sei tra le più grandi imprese di costruzione del Sudtirolo (Wipptaler Bau, Calligione, Repetto, Oberosler, Hobag, Della Vedova).

All’inizio la BBG ha nel mirino l’areale ferroviario, ma nel 2006 mette gli occhi sul Virgolo. Come metterci anche le mani?

 

Semplice: la BBG costituisce nel 2007 la “BBG Trading srl”, che a sua volta acquisisce tutte le quote sociali della “Immobiliare Virgolo”, fondata nel 1907 e ormai obsoleta, ma proprietaria di edifici e terreni sulla collina.

A questo punto gli assetti sociali e proprietari sono sistemati e il gioco può partire. Viene affidata ai Thun la missione di “valorizzare” il Virgolo col tocco dei loro angioletti. Pare che siano stati loro dati 5 anni di tempo per realizzarlo.

 

Ecco i terreni dei “padroni del Virgolo”:

Seguendo i confini della varie particelle (che chiunque può consultare qui), questi sono i confini delle proprietà del gruppo BBG:

 

terreni BBG

Continua a leggere

vota antonio!

VOTA ANTONIO?

Quel che voto io, lo sapete: Klaudia Resch alla Camera e Sando Angelucci al Senato per la lista Arcobaleno. Ma c’è parecchia gente che a votare non vuole andare, altri si sentono sotto pressione per un “voto utile”. Ognuno ha i suoi ottimi motivi.

Ne vogliamo discutere tutti insieme?

Das Podium im Raiffeisenhaus Lana

 

Die Schützenkompanie Lana hat mich zu einer Podiumsdiskussion zum Thema Freistaat und Selbstbestimmung eingeladen. Hier meine Überlegungen und Gedanken die ich am 28. März 2008 eingebracht habe.

 

Stichwort Selbstbestimmung. Drei Überlegungen dazu.

 

Continua a leggere

Il Virgolo secondo Thun.

Care collaboratrici, cari collaboratori,

ho un sogno.
Comincia con un viaggio in funivia dal centro di Bolzano, dove ora si trova il Central Parking. In pochi minuti degli angeli mi trasportano in volo sul Virgolo, un angolo verde vicino alla città. Qui si erge la nuova sede della THUN: l’amministrazione centrale, un centro di formazione, il primo hotel THUN e il THUNIVERSUM. Un THUNIVERSUM rinnovato.

Continua a leggere

« Articoli più recenti - Articoli precedenti »