Voto, non voto, voto utile?

vota antonio!

VOTA ANTONIO?

Quel che voto io, lo sapete: Klaudia Resch alla Camera e Sando Angelucci al Senato per la lista Arcobaleno. Ma c’è parecchia gente che a votare non vuole andare, altri si sentono sotto pressione per un “voto utile”. Ognuno ha i suoi ottimi motivi.

Ne vogliamo discutere tutti insieme?

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16 pensieri riguardo “Voto, non voto, voto utile?

  1. Bella come al solito la tua cronaca della serata.
    Ma io vorrei continuare a confontarmi con i dubbiosi, gli idecisi, gli incerti, i tentati dall’esodo dalle urne o dal richiamo della foresta.

  2. Caro Riccardo,

    scusami ma avrei un’altra domanda. Allora, il mio problema è questo…sosterrei volentieri i Verdi al parlamento per le elezioni del 13/14 Aprile perchè è, da sempre (anche se più in alto Adige) ma comunque il partito che sostengo. D’altro canto la mia preoccupazione principale è non far diventare Berlusconi nuovamente il primo ministro del nostro stato, secondo me è una èpersona che in tantissime occasioni ha fatto male sia al nostro stato che all’immagine dell’Italia all’estero……e adesso il mio dilemma….Purtroppo credo che la sinsitra/l’arcobaleno da sola non riesca a battere il centro-destra, quindi mi chiedo….è meglio sostenere PD e Veltroni per avere più probabilità di non far arrivare Berlusconi e la destra a Montecitorio?

    E’ un problema che mi sta turbando da parecchio ormai, viste poi le prossime elezioni…,

  3. @ Michaela.
    Ecco il dubbio sul “voto utile”. Propongo alcune riflessioni.

    1. Che ogni voto sia utile l’ha dovuto ripetere qualche settimana fa lo stesso Presidente della Repubblica Napolitano, preoccupato delle astensioni. Io credo infatti che l’appello al “voto utile”, e il suggerimento sottinteso che ogni altro voto è inutile, spinga più gente a non andare a votare, tanto è tutto inutile.

    2. A me fa un po’ arrabbiare questo appello finale di Veltroni al “voto utile” per fermare Berlusconi. Mi chiedo: ma non lo sapeva fin dall’inizio? Certo che lo sapeva. E allora, perché il PD è voluto andare alle elezioni da solo, rifiutando ogni coalizione con la lista Arcobaleno, coalizione che avrebbe avuto più possibilità di vincere che non il PD da solo? Perché hanno buttato a mare Prodi e la sua idea di tenere insieme tutto lo schieramento del centro sinistra? Perché con Prodi hanno buttato a mare il progetto dell’Ulivo unito?

    3. Ci hanno voluto mettere sotto un ricatto, tutti e due i partiti maggiori, il PD e il PDL. “O votate noi, o vince l’altro!” ci dicono ora. Ma non era finita l’epoca del “votare contro”? Non era cominciata l’epoca del “votare per”? Soprattutto Veltroni aveva detto questo!

    4. E poi questo voto per impedire che l’altro vada al governo: è da 20 anni ormai che nel centro sinistra si vota così. Tappatevi il naso e votate, altrimenti viene il Berlusca! E noi da vent’anni votiamo sotto ricatto, sperando che sia l’ultima volta. Invece l’ultima volta non è mai e la volta dopo le cose vanno ancora peggio. Io penso che bisogna dire basta al voto sotto ricatto.

    5. Io credo che se il centro sinistra deve vincere, deve vincere perché ha dalla sua parte una maggioranza convinta e solida. Solo così la vittoria può essere duratura. Il centrosinistra raccoglierà quello che ha seminato, non vincerà perché chi la pensa diversamente dal PD si tappa il naso e lo vota. Se invece il risultato sarà un “quasi pari”, allora stai tranquilla: faranno la “larga intesa” per riformare la legge elettorale e tornare a un voto “vero” tra 2 anni. Nessuno dei due vorrà ripetere l’esperienza di governare con una maggioranza in bilico.

    6. Se il centro sinistra invece perde, è perché in questi (tanti) anni la sinistra ha deluso troppa gente, perché magari ci sarà un forte astensionismo di sinistra. Se è così, allora diventa importante lavorare sul medio-lungo periodo e per fare questo è importante che viva una alternativa eco-sociale come quella dell’Arcobaleno. Bisognerà infatti ricostruire (soprattutto nella società) una nuova coalizione di centro sinistra per le future elezioni, una coalizione in cui il PD non possa fare a meno delle forze critiche verso questa società e questo modo di vivere.

    7. Comunque, anche nell’immediato la lista Arcobaleno può raccogliere molti voti che altrimenti andrebbero nell’astensione e dunque contribuire al successo del centro sinistra. Perché per me è chiara una cosa: se si potrà fare un governo di centrosinistra (con premier Veltroni, ovviamente), l’Arcobaleno dovrà sostenerlo e parteciparvi.

    8. Che scompaia in Italia qualsiasi altro discorso politico diverso da Veltroni o Berlusconi (così succede se tutti fanno il ragionamento del voto utile), a me questo fa paura. Ci sarà sempre meno gente che si sente rappresentata dalla politica, e quando la politica non rappresenta una parte grande di società, la situazione per la democrazia si fa pericolosa.

    9. Io sto col centro sinistra, certo, ma confesso che se guardo i contenuti proposti da Veltroni, non mi convince. E’ un innovatore, ma più d’immagine. Nella sostanza, lui ripropone il kennedismo e il sogno americano degli anni ’60, ma io non credo che questa prospettiva sia realistica oggi: allora c’era il “miracolo economico”, oggi c’è la recessione mondiale, la guerra, la crisi climatica, la distanza tra ricchi e poveri che si è fatta insopportabile. Dunque a me interessa molto che viva in Italia un’area eco-sociale che pone con forza i temi della pace, del futuro sostenibile (cioè della “decrescita felice”), della giustizia sociale sul pianeta, della democrazia, dei diritti delle persone, della laicità.

    Ecco, questo sono i motivi nazionali per cui io voto l’arcobaleno.
    Poi ci sono motivi locali (portare una voce tedesca sudtirolese alternativa all’Svp a Roma, non morire “peterliniani”, battere la destra Svp delle Thaler Ausserhofer e dei Pinzger ecc…), ma questi li conosci anche tu.

  4. Caro Riccardo,

    sì, è vero e il tuo voto mi convince, soprattutto pensando alle notizie e speculazioni (che poi tali non sono vosto che i due “maggiori” partiti, ma soprattutto il pdl ne sta parlando moltissimo) di una possibile coalizione pd-pdl, che mi fa veramente rabbia se dovesse succedere…..
    condivido anche il tuo discorso sul votare per e non votare contro, anche se sarebbe veramente solo stato per non portare l’Italia ancora una volta avanti von un capo del governo che ci fa fare solo fare brutta figura a livello internazionale e nazionale, che ci ha “consigliato” di “sposare gente ricca per far diventare l’italia di nuovo ricca”…….

    un altro punto che mi ha fatto veramente rabbia è il discorso di berlusconi secondo il quale “darebbe” una camera al pd se Napolitano si ritira, perchè credo che sia quasi l’unica persona in politica (nazionale) ad interessarsi veramente per il nostro paese: una persona onorevole, intelligente o meglio saggia e leale (e soprattutto non corrotta) che farebbe bene al nostro paese!!!

  5. VITA DA VICE

    Ho trovato nella cassetta della posta la biografia del candidato di FI Maurizio Vezzali, che si presenta con questi titoli:

    “Vice Presidente del Ricovero anziani di Bressanone.
    Vice Procuratore onorario.
    Vice Pretore Onorario.
    Vice Coordinatore Vicario di Forza Italia in Alto Adige”.

    E poi si dice: il disagio degli italiani!

  6. no ma ragazzi (e ragazze), noi in sudtirolo sta storia del voto utile la sentiamo da 60 anni. E vi sembra che sia stato veramente utile? Non facciamoci ricattare e votiamo in chi crediamo.
    Io voto Klaudia.
    (per chi avesse dubbi si legga le risposte di peterlini sull’FF di settimana scorsa: no all’aborto, no alla scuola bilingue, no alle coppie omosessuali… chi trova qualcosa di utile in questo…)

  7. Metti che io abbia davanti due piatti su un tavolo, che non me ne piaccia nemmeno uno, neanche un pò, che non abbia neppure molta fame in questo momento. Se non mangi rischi di morire – dirai – Cosa che in parte è un pò vera. Solo che mi piacerebbe fosse nutrito anche il cuore oltre allo stomaco o, per certi versi, in tema di partecipazione ad un consesso civile ( per come lo intendo io ) mi sento già un pò morto. Dovrò pensarci entro lunedì, lo so. Fai un buon fine setimana anche tu

  8. Caro Riccardo,

    sono d´accordo in moltissimi punti con te, peró se leggi su MicroMega di Flores d´Arcais devo dire che dice anche tante cose vere sul possibile futuro. Tante cose che dopo il voto di due anni fa non si voleva mai piú ripetere: proprio questa mentalitá di votare non per una cosa ma prima di tutto contro una persona o un´idea (da una parte é Berluscaz e dall´altra sono i cosidetti Comunisti)….La mia oppinione é che possiamo cambiare il modo di pensare solo se facciamo capire a Berlusconi che deve andersene. Non possiamo vivere in una societá con un estremismo cosí forte tra destra e sinistra. Dobbiamo tornare a una opposizione vera, che si limita in un certo senso sulle ideologie e le idee politiche.
    Io credo che voltare pagina con certi politici che ci sono oggi e impossibile soprattutto se penso che con la vittoria di oggi Berlusconi potrebbe rimanere per altri 12 anni!!(5 anni da premier e 7 da presidente della Repubblica)
    “…o salvari l´anima (con la Sinista-Arcobaleno) o salvarsi da dodici anni di Berlusconi-Putin (con il PD). Io da buon materialista ed ateo, trascureró l´anima.” (P. Flores d´Arcais)

  9. @Piero
    Oggi è lunedì, mattina. Non conosciamo ancora i risultati. Spero che tu non sia morto di inedia. Comunque vada, dal pomeriggio torniamo a nutrire il cuore.

    @Hannes
    Anch’io non mai cancellato dentro di me il dubbio e gli argomenti di Flores d’Arcais, neppure mentre facevo con entusiasmo campagna elettorale per (e con) Klaudia e Sandro e per l’Arcobaleno.
    A queste elezioni non era facile scegliere, sotto ricatto com’eravamo. Ma io il ricatto non lo accetto più, tanto più che ogni volta doveva essere l’ultima e ogni volta dopo era peggio. Non funziona, mi sono detto.
    Poi ho pensato anche al nostro Sudtirolo, a come farlo un po’ più libero e democratico. Quando non ci sono certezze, io torno sempre a prendermi una responsabilità per il mondo che conosco e per le persone che mi sono vicine. Lì cerco la mia bussola.

  10. Ricevo questo per e-mail indirizzato al blog:

    Caro Dello Sbarba
    io sono per la autonomia finanziaria e fiscale del Sudtirolo in modo che i nostri politici possono fare valere finalmente le loro capacità
    e non possono più scaricare tutto il negativo a Roma ed incassare solamente i meriti e che si finisca a fare il San Nicolò – è troppo comodo. Io come imprenditore chiedo che la carica fiscale sia portata ad un livello accettabile perché non ne posso più vedermi sottrarre così tanto dal fisco ed tantissimi altri possono farla franca.
    Con la carica fiscale portata a 30/35 % si potrebbe anche ridurre i prezzi ed in questo modo aumentare i consumi che alzerebbe di nuovo il gettito fiscale.
    Altro progetto da affrontare con la massima scrupolosità e rigore:ridurre il costo della gestione pubblica, ridurre i costi della politica portando il numero dei politici alla metà , il salario ad un livello sostenibile dal punto morale, abolizioni di tutti gli altri agevolazioni (viaggiano gratuitamente per autostrade e treno, non comprano neanche i giornali).
    Portato tutto ciò ad un livello ragionevole ci sarebbero fondi infiniti per fare degli investimenti, sviluppi positivi per l’economia, più ricchezza, più gettito fiscale più fondi per il sociale, ambiente ecc.
    E tant’altro, non ne posso più a dover sopportare a vivere in un contesto talmente degenerato mancante di qualsiasi senso di realtà di buonsenso ed umiltà.
    ciao
    Friedrich G. di Chiusa

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